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Il cielo d’Irlanda “Mareggia”

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IL CIELO D’IRLANDA “MAREGGIA”

Degustazione consigliata leggendo “Dublino 90” di Francesco Scarrone (Rogas Edizioni)

“Il cielo d’Irlanda è dal Donegal alle isole Aran, da Dublino fino al Connemara”. Dal 2011 è anche un po’ a Montemaggiore al Metauro, frazione del nuovo comune di Colli al Metauro.

L’idea nasce da tre ragazzi (Riccardo, Filippo e Matteo) poco più che ventenni, giovani imprenditori della provincia di Pesaro e Urbino che rilevano un’azienda agricola di 44 ettari. Cominciano a coltivare l’orzo prima. Aprono un birrificio poi. Tutto inizia nel garage di casa. Sudore e fatica, proprio come quello di Bob e Ted (protagonisti del libro Dublino 90). Indipendenza, innovazione e semplicità, così come le birre di facile bevuta che “Oltremondo” produce (70.000 litri totali): 8 ad oggi (più collaborazioni e progetti speciali). I cavalli di battaglia: Maffetta, Ventora (chiara al farro) e Brugla (ambrata al miele).

La lupin porter si chiama “Mareggia” (2.000 litri l’anno), termine che nel lessico locale indica l’amaro. Colore scuro, ebano. Schiuma cremosa ed elegante. L’etichetta disegnata da Davide Chiacchiarini rappresenta un veliero all’interno di una mongolfiera (tutte le etichette dell’azienda hanno al centro una mongolfiera) ispirandosi ai “portantini” inglesi e irlandesi del 1700. I suoi sapori rimandano alle tradizioni povere della campagna, di coloro che non potevano permettersi il caffè e che bevevano caffè d’orzo con i lupini. Lupini tostati che Oltremondo ordina ad Anterivo (Val di Fiemme) e che conferiscono sapidità alla bevuta.

Birra ad alta fermentazione, non filtrata e non pastorizzata. Piena ma molto leggera (alc 5,0% vol). Moderna ma dal sapore antico. Sembra di assaggiare un pezzo di Dublino, di catapultarsi nelle sue vie creative, da South William Street a George’s Street, da Stephen Street Lower a Exchequer Street. Sentori di liquirizia e olive in salamoia. Predominante l’aroma di torrefatto, orzo, cacao, quasi tabacco. Il finale è bilanciato, con una buona sapidità. All’amaro si abbina un sapore che asciuga, che richiama il sorso successivo. Una leggera astringenza  finale. Piacevole (sono le caratteristiche del lupino che si bilanciano con il malto).

L’abbinamento perfetto è con un dolcetto, un tortino al cioccolato, meglio ancora se caldo (non con la sacher). Se amanti delle sperimentazioni suggerisco la bevuta al fianco di una costata, una carne ben cotta. Una griglia con evidenze di bruciato.

Per evitare problemi di insonnia, tecnicamente perfetta a fine cena al posto del caffè.

“Dovunque tu stia viaggiando con zingari o re … il cielo d’Irlanda si muove con te”

MAREGGIA (2019)

di Azienda Agricola Oltremondo
ALC 5,0% vol – 330ml
Euro 5,00

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