Home/Blog OVERTIME, NEWS, Rubriche/Il decennale di Overtime Festival

Il decennale di Overtime Festival

Print Friendly, PDF & Email
overtime

Un’edizione storica: Overtime Festival festeggia il suo primo decennale.

Anche se il 2020 sarà l’anno ricordato per il Covid-19, il Festival nazionale del racconto e dell’etica sportiva scarta la criticità di lato e colleziona un cartellone degno di questa importante occasione. Dal 7 all’11 ottobre Macerata sarà nuovamente la capitale dello sport, all’insegna del tema conduttore: Tempi. L’impegno, la disciplina, la sfida, il benessere, la sostenibilità come sempre al centro degli eventi, tutti ad ingresso gratuito.

Ad inaugurare il Festival mercoledì 7 ottobre Urs Althaus, l’Aristoteles della storica commedia L’allenatore nel Pallone. Il bomber di Oronzo Canà che ha cambiato le sorti del campionato, portando a una salvezza insperata la Longobarda, la mitica squadra allenata da Lino Banfi. Ad intervistarlo Filippo Roma, storico inviato e conduttore della trasmissione Le Iene, autore sia di inchieste delicate sia di servizi di intrattenimento.

decennale

Urs Althaus.

Giovedì 8 un inedito e simpatico duetto: il telecronista e conduttore televisivo Pierluigi Pardo intervisterà l’ex leader dei Timoria Omar Pedrini che racconterà la sua passione per il Brescia, Sivori, la boxe, il ciclismo.

Venerdì 9 il Festival ospiterà due campioni del mondo: Antonio Cabrini, uno dei giocatori più titolati del calcio italiano, grande protagonista della cavalcata vincente della Nazionale di Enzo Bearzot ai Mondiali di Spagna 1982, e l’ex dominatore del mezzofondo Alberto Cova che presenterà il suo libro Con la testa e con il cuorescritto con Dario Ricci.

Pierluigi Pardo.

Con il campione di Inverigo saliranno sul palco Claudio Bagnasco, Gastone Breccia, Saverio Fattori, Marco Patucchi, Cesare Picco, Renato Vita e Simonetta Barucca per l’appuntamento molto atteso Corsa e cammini: amatori e professionisti a confronto. Autori di libri che hanno messo a frutto anni di esperienza e passione come maratoneti, cogliendo l’essenza della filosofia della corsa.

A chiudere la ricca giornata PIF, inviato delle Iene e autore de Il testimone e de Il testimone Vip, in cui racconta da vicino i dettagli di vita quotidiana anche di tanti personaggi legati al mondo dello sport. Grande è la curiosità di scoprire cosa dirà Pif nell’ambito di un Festival sullo sport.

pif

Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif. (Credits to Adolfo Frediani)

Lo storyteller Federico Buffa sabato 10 ottobre narrerà alcune delle più grandi imprese che lo sport e i suoi protagonisti hanno regalato alle nostre esistenze. A precederlo sul palco Cristiano Militello col suo libro “Cartelli d’Italia. Il diario”. Due graditissimi ritorni a Overtime  dopo il grande successo del 2019 a Macerata e di gennaio 2020 a Milano durante l’edizione winter della manifestazione svoltasi ai Bagni Misteriosi del Teatro Parenti.

Nella giornata conclusiva del Festival, per aver messo a disposizione la sua arte e per aver regalato profonde emozioni alla collettività in un momento di solitudine e difficoltà, sarà premiato un vecchio amico di Overtime, Raffaele Kohler, il trombettista che ha commosso tutti, suonando «O mia bela Madunina» dalla sua finestra di Milano durante il lockdown.

buffa

Federico Buffa.

Il Festival si concluderà in collaborazione con Panathlon Club International con la presentazione del libro La partita di Piero Trellini, fresco vincitore del premio Bancarella Sport. Uno straordinario racconto di come sono nati, come si sono svolti e cosa hanno provocato i novanta minuti di Italia-Brasile del 1982, i minuti più emozionanti della storia del calcio.

Tra gli ospiti anche altri campioni dello sport come l’ex calciatore e bomber di Atalanta, Messina e Ternana Riccardo Zampagna, l’ex allenatore del Parma Nevio Scala, l’ex cestista Alessandro Abbio, bandiera della Virtus Bologna.

overtime

Riccardo Zampagna.

Il luogo principale del Festival sarà piazza della Libertà, dove ogni sera ci saranno gli appuntamenti clou e alle 22 uno spettacolo mozzafiato di videomapping, realizzato in collaborazione con Med Store, Pellegrini Gardene Playmarche Srl – Spin off dell’Università di Macerata. Nella piazza trasformata in un bosco, light design e videomapping daranno vita a un’installazione immersiva che spalancherà un gate sul futuro. La natura diventerà palcoscenico. Il palcoscenico un paesaggio naturale. Green e sostenibilità i protagonisti di un’esperienza emozionale collettiva che incanterà le serate del Festival. Valori cari a Overtime che sceglie, così, di celebrare la decima edizione facendo del suo verde iconico la cifra stilistica degli spazi.

Confermate le proiezioni e i concorsi sui documentari e cortometraggi sportivi, una vetrina ormai tradizionale per valorizzare i lavori di registi e videomaker di settore e le collaborazioni con il territorio, dalle realtà associative alle aziende, dai club service agli Ordini professionali.

Due le mostre in programma durante le cinque giornate di manifestazione: una al Centrale Plus con MilanoTornaInCampo, un progetto a cura di Filippo Solibello e l’altra da Koinè: 1897. Juventus FC. Le storie, con le illustrazioni di Osvaldo Casanova.

Non mancano storici amici del Festival come Nazareno Rocchetti e Gianfelice Facchetti e grandi firme dello sport e del giornalismo: Dario Ricci, Angelo Carotenuto, Dario Ronzulli, Giammarco Menga, Daniela Calisti – impegnati nel convegno Lo sport nella comunicazione del web, della radio e della televisioneMarco Pastonesi, Gigi Riva, Giancarlo Brocci, Valerio Calzolaio, Gerardo De Vivo, Pietro Pisaneschi, Alberto Facchinetti, Furio Zara, Claudio Arrigoni, Gianluca Mazzini, Fulvio Paglialunga, Luca Leone, Sandro Bonvissuto, Nicola Calzaretta, Stefano Vegliani, Andrea Capretti, Piero Trellini, Marta Elena Casanova.

vegliani

Stefano Vegliani.

Overtime Festival 2020 è stato scelto come vetrina per sette prestigiose anteprime nazionali: la presentazione del progetto europeo GEOpard con i progettisti Chiara Spinato e Luca Verrascina (FIDAL) e i sei libri Io, Aristoteles, il Negro Svizzero di Urs Althaus, Il tiro da quattro. Storia di un anno irripetibile a Basket City di Dario Ronzulli, Geografia sportiva del Nordamerica. La geografia sulle magliette di Simone Betti, Quattro a tre di Roberto Brambilla e Alberto Facchinetti, Le canaglie di Angelo Carotenuto, 1897. Juventus FC. Le storie tra i cui autori Andrea De Benedetti sarà presente a Macerata.

Vanto del Festival sono da sempre il racconto e la celebrazione dello sport paralimpico, cui venerdì 9 ottobre sarà dedicato un appuntamento con protagonisti il giornalista Claudio Arrigoni, il più celebre cantore italiano dello sport senza confini, e Luca Panichi, lo scalatore in carrozzina.

I ragazzi del Banca Macerata Rugby organizzeranno la quarta edizione del torneo di beneficenza destinato a raccogliere fondi per il Comune terremotato maceratese di Castelsantangelo sul Nera. Una causa cui Overtime è sempre stato molto vicina e legata con la pubblicazione del libro E vissero sconfitti e vincenti.

Confermata la tradizionale e partecipatissima sezione che guarda all’enogastronomia e alla sana alimentazione con Tipicità, Coop Adriatica 3.0 e rinomati chef del territorio come Alessandro Campetella, Luca Facchini, Enrico Mazzaroni.

Durante i giorni della manifestazione sarà allestita in piazza della Libertà un’area dedicata alla mobilità sostenibile. Una cordata di imprenditori locali, coordinati da Fintel, permetterà a curiosi, ospiti del festival e turisti, di utilizzare e acquisire informazioni su biciclette elettriche e mezzi a metano.

Overtime è un’idea di Pindaro Sports &Events, in collaborazione con Regione Marche, Comune di Macerata, Provincia di Macerata, UNIMC, CONI Marche, CIP Marche, Panathlon International Club, Società Filarmonica Drammatica, Ordine degli Avvocati di Macerata.

 

Per maggiori info e programma completo: www.overtimefestival.it

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest

Scrivi un commento

Articoli Recenti:

meroni

Ali color granata

Ben presto tutti si accorsero di quanto Gigi Meroni fosse veloce e cominciarono a radunarsi per vederlo correre e incitarlo. Pochi, però, capirono che si trattava di una farfalla.

Leggi Tutto »

Autore

Segui Overtime Festival

Articoli Recenti

Torna in cima