Valentina Marra, talento della boxe italiana

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Riferendosi a Valentina Marra, giovanissima pugile pesarese che ha già conquistato titoli italiani ed europei nelle sue categorie di riferimento, Antonio Raspugli, suo scopritore e storico maestro, ha sentenziato: «Questa ragazzina ha tutte le doti fisiche, tecniche, temperamentali per diventare una protagonista di questo sport».

Un giudizio, un augurio dal peso specifico molto rilevante in quanto proveniente da un uomo che di pugilato ne ha masticato parecchio e se ne intende eccome, avendo con sacrificio e dedizione allevato tanti campioni. Hanno ad esempio beneficiato dei suoi insegnamenti e suggerimenti Andrea Magi che ha rappresentato l’Italia ai Giochi Olimpici di Seul 1988 e conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati Europei 1987 di Torino nei pesi massimi leggeri e Patrizio Sumbu Kalambay, campione italiano (1985-1987), europeo (1987 e 1990-1993) e mondiale (1987-1989) nei pesi medi, di cui ricordiamo ancora la vittoria nel 1988 contro il giamaicano Mike McCallum in un palazzetto dello sport di Pesaro gremito in ogni ordine di posto, in un periodo storico in cui la boxe era uno sport altamente popolare e attirava attenzioni mediatiche e investimenti di ricche aziende.

Valentina Marra con il suo storico Maestro Antonio Raspugli. (Foto di Panathlon Pesaro)

Nonostante le primavere che avanzano inesorabili, molti giovani che preferiscono al pugilato la kick boxing e le arti marziali, le difficoltà a reperire fondi e soprattutto a trovare palestre e spazi adeguati ad esercitare la sua nobile attività, il Maestro non molla e continua ad allenare con la consueta energia e determinazione, trovando nei progressi tecnici di Valentina un essenziale stimolo ad andare avanti, a proseguire quella che a tutti gli effetti è una missione, che gli è costata molto in termini economici ma gli ha regalato la soddisfazione di togliere tanti ragazzi dalla strada, conducendo alcuni di loro a successi nazionali ed europei.

«La passione per questo sport è nata per caso, a 14 anni, un po’ più tardi rispetto ad altri pugili, dopo un incontro nel centro di Pesaro con il Maestro Raspugli che conosceva mio padre. Mi ha invitato a venirlo a trovare in palestra per una lezione e più che altro per la curiosità di provare un’esperienza nuova ho accettato. Ci siamo trovati da subito, abbiamo una bella sintonia, mi ha insegnato tutto, dal rispetto, alla disciplina, alla tecnica» racconta la Marra durante gli incontri pubblici cui viene invitata.

L’anno del suo lancio definitivo è stato il 2019: a marzo ha vinto il primo prestigioso torneo, il Mura, a Roccaforte Mondovì; ad agosto l’oro ai Campionati europei Schoolgirls a Tbilisi, in Georgia, nella categoria 60 kg, sconfiggendo sonoramente in finale con il verdetto di 5-0 la britannica Briggs, nonostante un fastidioso e limitante infortunio a una spalla. Un successo conquistato con una naturalezza e una forza fisica e mentale tali da imporla all’attenzione di molti addetti ai lavori.

A rallentarne l’ascesa nel 2020 le ben note problematiche legate alla pandemia che se ha creato tanti ostacoli agli atleti professionistici ancora di più si è accanita su coloro che praticano sport a livello dilettantistico. Valentina però non si è demoralizzata e ha continuato ad allenarsi, seguendo un programma specifico.

A maggio 2021 ha vinto l’oro ai Nazionali Junior a Roseto degli Abruzzi e alcune settimane dopo il bronzo ai Campionati europei Junior di Tbilisi, battendo nettamente agli ottavi un’atleta polacca e ai quarti una tedesca, perdendo poi con onore solo in semifinale contro una fortissima russa, la Novinskaia. Ulteriori dimostrazioni del talento e della potenza fisica di una pugile andata a podio in tutte le competizioni nazionali e internazionali cui hai partecipato, confermandosi nella categoria dei 60 kg come la migliore italiana in assoluto.

Nel 2022 un nuovo successo di prestigio, agli Europei Youth di Sofia in Bulgaria, con la conquista del secondo titolo giovanile europeo, questa volta nella categoria dei 63 kg. Niente hanno potuto per fermarla l’irlandese Mc Donagh battuta con il verdetto di 5-0, la turca Bicil e la tedesca Tutal entrambe sconfitte per KO tecnico. «Salire sul ring con i colori della nazionale mi onora ed emoziona e cerco sempre di dare il meglio di me stessa» ha commentato la vittoria Valentina.

Per lei il pugilato è un’attività molto importante ma non totalizzante: è piuttosto recente, ad esempio, un’altra passione, quella per il calcio. Uno sport che considera propedeutico per affinare le sue prestazioni pugilistiche e che l’ha portata ad allenarsi e a giocare con l’Under 17 del San Marino Calcio.

È nel pugilato, tuttavia, che brilla la sua stella più luminosa: a fine 2023, a Chianciano Terme si è laureata campionessa italiana assoluta Elite. E, di questo passo, siamo certi che questo 2024 saprà riservargli altrettante soddisfazioni.

 

Foto copertina – Valentina Marra con la maglia della Nazionale Italiana Pugilato. (Foto di Panathlon Pesaro)

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