“Overtime Spring” fa il tutto esaurito con Rivera e Militello

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Passione, creatività, senso di appartenenza, ma soprattutto un amore viscerale per lo sport e, in particolare, per il calcio. Gli ingredienti ideali di una seconda giornata, quella di sabato 7 giugno, che ha confermato l’ottimo impatto in terra toscana di Overtime Spring, l’edizione primaverile del Festival nazionale del racconto, dell’etica e del giornalismo sportivo che nel fine settimana ha fatto tappa a Cecina insieme ai grandi campioni di ogni tempo e ai più apprezzati maestri del racconto in chiave sportiva.

Dalle Marche, terra di origine del Festival, alla Toscana, Overtime si conferma in grado di mettere tutti d’accordo, perfino due realtà apparentemente inconciliabili come quelle di Livorno e Pisa.

Tutto esaurito in piazza Guerrazzi per Cristiano Militello. (Foto Overtime)

A due passi dalla spiaggia, nella mattinata il lungomare di Marina di Cecina ha fatto da cornice al primo appuntamento della giornata, dedicata a una delle rivalità più celebri e sentite d’Italia, raccontata ad Overtime da illustri rappresentanti di entrambi gli schieramenti: da un lato gli “amaranto”, capitanati dal giornalista Fabrizio Pucci e dall’ex portiere azzurro Marco Amelia, dall’altro i “nerazzurri” guidati dal cecinese doc Paolo Giovannelli, ex calciatore del Pisa, e da Michele Bufalino, autore del libro “Un mAgico sogno chiamato Pisa” con l’apprezzatissima partecipazione del pisano Cristiano Militello, autentico mattatore del sabato di Overtime.

Tra sfottò, goliardia, gioie e dolori, la mattinata moderata dal giornalista Andrea Marotta ha favorito il dialogo tra due acerrime rivali, ma al tempo stesso “cugine” legate da un profondo amore per i rispettivi colori e, almeno per quest’anno, accomunate anche da una doppia promozione, che ha riportato il Pisa in Serie A e il Livorno in C.

Pisa e Livorno per il sabato mattina targato Overtime. (Foto Overtime)

Di ritorno in piazza Guerrazzi dopo il tutto esaurito della serata inaugurale, Overtime registra un doppio sold out anche per gli attesissimi appuntamenti del sabato. A cominciare dall’incontro, a forti tinte rossonere e azzurre, con il “Golden Boy” Gianni Rivera, protagonista dell’appuntamento delle 18.

Spaziando dai trionfi con la maglia del Milan alle indelebili emozioni vissute in Nazionale, il Pallone d’oro del 1969 ha ripercorso le tappe principale della sua carriera insieme al giornalista Gerardo De Vivo. Senza filtri o compromessi, Rivera ha deliziato la platea di appassionati di ogni epoca con la sua personale visione da «tifoso del calcio che mi piace», in un mix perfetto di talento, stile ed eleganza.

Gianni Rivera. (Foto Overtime)

Da un campionissimo in campo a un fuoriclasse degli spalti e della risata, il sabato sera di Overtime ha visto protagonista Cristiano Militello, accolto con grande entusiasmo da una piazza Guerrazzi stracolma per l’occasione.

Per la gioia del pubblico cecinese, Militello ha presentato il libro “Giulietta è ‘na zoccola forever”, un «piccolo affresco di costume» che ripercorre 50 anni di calcio giocato, ma soprattutto tifato, con grande ironia e oltre 3.000 striscioni esposti negli stadi di tutta Italia.

Cristiano Militello. (Foto Overtime)

Insieme a Nicola Calzaretta, collaboratore del Guerin Sportivo e vera e propria anima di questo Overtime ospitato nella sua Cecina, ha illustrato un’esilarante carrellata degli striscioni più iconici raccontati in oltre 20 anni di “Striscia lo striscione”, tra risate, collegamenti spassosi, simulazioni ai limiti dell’incredibile e indimenticabili strafalcioni.

«Quando nella città in cui viviamo succedono cose così belle, come Overtime, bisogna essere felici – ha detto Militello al pubblico di Cecina – Ringrazio Angelo, Michele, Pamela e tutto lo staff del Festival. Viva il calcio, viva Overtime».

«Voglio ringraziare Nicola Calzaretta, che attraverso l’associazione culturale Pindaro e i fratelli Angelo e Michele Spagnuolo ha portato a Cecina Overtime, il festival che da 15 anni anima la città di Macerata con i grandi campioni dello sport e della cultura sportiva – aggiunge l’assessore comunale allo Sport Michele BianchiSi tratta di un progetto a cui abbiamo lavorato da diversi mesi a questa parte, nella convinzione che lo sport contribuisca a sviluppare i temi con cui ognuno di noi è chiamato a confrontarsi, oltre a rappresentare un prezioso strumento per promuovere il valore della letteratura e della cultura».

 

Foto copertina – Tutto esaurito in piazza Guerrazzi per Cristiano Militello. (Overtime)

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