Debutto da incorniciare per Overtime Spring, l’edizione primaverile del Festival nazionale del racconto, dell’etica e del giornalismo sportivo che nella giornata di ieri, venerdì 6 giugno, ha dato ufficialmente il via a un intenso weekend di eventi, presentazioni e dibattiti dedicati allo sport, da vivere e raccontare nel cuore di Cecina.
Storie di sport e valori, condivise dai grandi protagonisti del passato e del presente per ispirare le nuove generazioni di sportivi. È proprio dai giovani che l’avventura di Overtime Spring ha inizio, con un’emozionante cerimonia di inaugurazione mattutina al villaggio scolastico San Francesco e il coinvolgimento di un volto decisamente noto dello sport cecinese e non solo.

L’evento inaugurale di Overtime Spring.
Di fronte a decine di studenti del liceo “E. Fermi”, pronti a mettersi alla prova tra calcio, basket, pallavolo e tennis, l’ex cestista della Nazionale italiana e coach della Dinamo Sassari Massimo Bulleri ha idealmente tagliato il nastro di questa edizione primaverile condividendo con ragazze e ragazzi la passione e la determinazione alla base di una carriera di successi individuali e di squadra, coronati da un argento olimpico ad Atene 2004.
«Alla vostra età non avrei mai pensato di giocare a questi livelli – ha raccontato Bulleri – ma avevo un sogno e lo spirito di sacrificio per arrivare al mio massimo. Servono sacrifici e un po’ di fortuna, ma se non sei il primo a credere in te stesso nessuno potrà mai farlo al tuo posto. La voglia di raggiungere i miei obiettivi è la benzina che mi manda avanti quotidianamente».

Se Overtime chiama, Cecina risponde presente a voce altissima. Lo conferma la straordinaria cornice di pubblico che ha accompagnato il primo grande assaggio di Overtime in piazza Guerrazzi, tra autentici maestri della letteratura sportiva e campionissimi dello sport del calibro di Francesco Moser.
Intervistato dal giornalista Rai Marco Ardemagni, nel pomeriggio Moser ha ripercorso le tappe più importanti di una carriera leggendaria, decollata peraltro a una manciata di chilometri da Cecina, e trascorsa in volata con un passo senza pari, fino a conquistare ben 273 vittorie, un campionato del mondo su strada e innumerevoli successi personali.

Francesco Moser e Marco Ardemagni in piazza Guerrazzi. (Foto Overtime)
Per la gioia di giovanissimi tifosi e storici appassionati, Francesco Moser non ha risparmiato aneddoti e curiosità sul ciclismo di ieri e di oggi, con un graditissimo intervento telefonico di Diego Ulissi, altro toscano doc nonché ultimo italiano a indossare la maglia rosa al Giro d’Italia.
Altro giro, altro tutto esaurito per Overtime Spring, che per la prima serata di venerdì è scesa in campo con Federico Buffa, lo storyteller più amato d’Italia, attesissimo dal pubblico toscano e non solo.
Con il suo stile inconfondibile, in compagnia di Marco Ardemagni, Buffa ha deliziato la platea di piazza Guerrazzi coinvolgendo i presenti in un magnifico viaggio tra passato e presente, dove lo sport si intreccia alla grande storia, alla cultura e all’attualità, con un interessante e inedito spaccato sul suo percorso umano e professionale.

Federico Buffa. (Foto Overtime)
Racconti e suggestioni in grado di lasciare a bocca aperta e stimolare la curiosità del pubblico cecinese, che cogliendo la palla al balzo ha dialogato con Buffa tra aneddoti, opinioni e considerazioni sullo sport e sui suoi valori, in pieno stile Overtime.
«È un grande onore per noi poter raccontare le imprese dei grandi campioni di ogni epoca in un territorio che offre molte opportunità di praticare sport – dichiara Angelo Spagnuolo, organizzatore di Overtime Spring insieme al fratello Michele – Si tratta di un’opportunità preziosa per promuovere la cultura sportiva, offrendo importanti momenti di riflessione e di crescita anche per le nuove generazioni».
«Siamo lieti di ospitare questa prima edizione di Overtime Spring, un’occasione per far incontrare sport, cultura, etica e passione – afferma il sindaco Lia Burgalassi – Cecina ha moltissimi impianti sportivi e un gran numero di ragazzi e adulti che praticano sport, che fa stare insieme guadagnando anche in salute.
Abbiamo scelto di puntare con decisione sul turismo sportivo. Siamo partiti molto bene con Overtime Spring e ci auguriamo di poter continuare a lavorare insieme il prossimo anno a un’edizione ancora più importante».
I PROSSIMI APPUNTAMENTI – Alle 18 di oggi, sabato 7 giugno, in piazza Guerrazzi, salirà in cattedra il “Golden Boy” del calcio italiano Gianni Rivera, pronto a raccontarsi sul palco di Overtime Spring insieme al giornalista Gerardo De Vivo prima di lasciare spazio, alle 21, a Cristiano Militello e alle risate dei suoi celebri striscioni, da gustare in compagnia di Nicola Calzaretta, collaboratore del Guerin Sportivo.











