DANIELA ZEPPONI

E’ una digital strategist, blogger e scrittrice. Laureata in Scienze della Comunicazione, ha pubblicato diversi libri con l’Editore Giaconi tra cui “C’era una mamma – Una vita quasi da favola” e “La mia amica Guty”, una favola ecologica che unisce fantasia e sensibilizzazione ambientale. Da anni porta avanti percorsi di educazione digitale nelle scuole di tutta la regione Marche, in collaborazione con diverse Associazioni del territorio, alla guida di un team di circa 20 professionisti con progetti dedicati a bambini, ragazzi, insegnanti e genitori. Nell’anno scolastico 2024-2025 ha incontrato circa 6000 studenti in tutte le Marche. Collabora con enti pubblici, associazioni e festival culturali, curando eventi di formazione e divulgazione legati al mondo digitale, alla cittadinanza attiva e alla prevenzione dei rischi online. È impegnata sul fronte della Lotta alla violenza di genere. È presidente di CNA Impresa Donna Marche e Macerata e consigliera presso la Camera di Commercio delle Marche, dove si impegna nella promozione dell’imprenditoria femminile e nella valorizzazione del talento delle donne nel lavoro e nella società. Oltre alla scrittura e alla formazione, lavora nel campo della comunicazione digitale per imprese e istituzioni, aiutando realtà del territorio a raccontarsi online in modo autentico ed efficace. Appassionata di cultura e innovazione, unisce nei suoi progetti l’attenzione al sociale, la creatività narrativa e la capacità di costruire percorsi di partecipazione e crescita condivisa.
A Overtime Festival 2025 guiderà, insieme all’arbitro di calcio di Serie A e B Juan Luca Sacchi, l’incontro “La sfida più difficile: crescere (tra sport, regole e social)”. Due mondi apparentemente distanti, sport e digitale, che si intrecciano in una conversazione rivolta ai ragazzi e alle ragazze delle scuole superiori.
Attraverso racconti, esempi concreti e attività pratiche, i partecipanti saranno accompagnati a riflettere su sfide comuni: la pressione dei social; il Fair play nello sport e nel digitale; simulazioni e fake news; errori e imperfezioni; resilienza e reputazione.
L’incontro prevede momenti di coinvolgimento attivo: lettura e discussione di un commento “hater”, giochi sulle fake news, esercizi di gruppo sul fair play digitale. Un dialogo a due voci per mostrare come lo sport possa diventare una palestra di vita e uno strumento concreto per affrontare le sfide del mondo digitale.




