CARLOS D’AMBROSIO

E’ uno dei volti più giovani e talentuosi del panorama del nuoto italiano.
Nasce il 5 febbraio 2007 a Valdagno, in provincia di Vicenza, da padre italiano di origini napoletane e madre cubana. Inizia a nuotare all’età di tre anni, sviluppando il proprio talento prima nella città natale e successivamente a Verona, dove a quattordici anni si trasferisce con la famiglia per allenarsi nelle file della Fondazione M. Bentegodi sotto la guida di Luca De Monte ed Emiliano Brembilla. Dall’8 gennaio 2025 è arruolato nel Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, il corpo della Guardia di Finanza che rappresenta una delle strutture di eccellenza dello sport professionistico italiano. Specializzato nello stile libero, con particolare focus sui 100 e sui 200 metri in vasca lunga, D’Ambrosio è un atleta di 190 centimetri con una morfologia fisica che lo predispone strutturalmente alle specialità veloci dello stile libero.
La carriera agonistica di Carlos D’Ambrosio è caratterizzata da una progressione che raramente si osserva con questa velocità nel nuoto professionistico di alto livello. Il talento si manifesta presto: nel 2023, all’European Youth Olympic Festival di Maribor, vince i 100 stile libero con il record della manifestazione, è argento nei 200 e conquista tre ori con le staffette; agli Europei juniores di Belgrado sale sul gradino più alto del podio con la 4×100 e la 4×200 stile libero e con la 4×100 mista. Nel giugno 2024 abbatte il proprio personale nei 200 stile libero al Settecolli di Roma (1’46″78) e si guadagna, a diciassette anni, la convocazione ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, dove nuota le batterie della 4×200 stile libero, decima e a due decimi dalla finale. Poche settimane prima, agli Europei juniores di Vilnius, aveva raccolto cinque medaglie: quattro ori con le staffette e il bronzo nei 100 stile libero.
Il primo podio in una rassegna assoluta arriva nel dicembre 2024 ai Mondiali in vasca corta di Budapest, con il bronzo e il record italiano della 4×200 stile libero. Nel marzo 2025, ai Criteria di Riccione, firma il primo primato nazionale individuale: 1’41″61 nei 200 stile libero in vasca corta, cancellando un record di Filippo Magnini che resisteva da sedici anni.
La stagione 2025 lo consacra. Ai Mondiali di Singapore apre la 4×100 stile libero azzurra in 47″78, primo italiano così giovane sotto i 48 secondi, e la staffetta è argento con il record italiano (3’09″58); nei 200 stile libero porta il primato nazionale a 1’45″23 in semifinale e chiude sesto la finale iridata. Un mese dopo, ai Mondiali juniores di Otopeni, vince l’oro nei 100 e nei 200 stile libero, ritoccando in quest’ultimo caso il record italiano (1’45″15) e battendo il primato dei campionati di David Popovici, e sale sul podio in altre cinque gare, per un totale di sette medaglie. A dicembre, agli Europei in vasca corta di Lublino, è oro con la 4×50 stile libero e quinto nella finale dei 100.
Il 2026 si apre con un altro record: ai Criteria di Riccione riporta il primato italiano dei 200 stile libero in vasca corta a 1’40″69. Agli Assoluti primaverili conquista i titoli dei 100 stile libero, unico sotto i 48 secondi in 47″83, e dei 200, guadagnandosi la convocazione per gli Europei.
A Parigi 2026, nella stessa vasca dei Giochi, è tra i protagonisti della spedizione azzurra. Nella giornata inaugurale lancia la 4×200 stile libero in 1’44″72, nuovo record italiano dei 200 e primo crono di un azzurro sotto l’1’45: la staffetta chiude quarta. Nei 100 stile libero migliora due volte il personale, vince la semifinale in 47″70 e conclude settimo la finale in 47″58; nei 200 è quinto in 1’45″19, a tre decimi dal podio. Le medaglie arrivano con le staffette: bronzo con record italiano (3’20″80) nella 4×100 stile libero mixed e argento nella 4×100 mista, chiusa in ultima frazione in 3’28″86 alle spalle della sola Russia.
A diciannove anni, con i record italiani dei 200 stile libero in vasca lunga e in vasca corta e cinque medaglie in rassegne internazionali assolute, Carlos D’Ambrosio è il volto nuovo della velocità azzurra sulla strada verso Los Angeles 2028.




