ANNA MARIA MENCOBONI

ANNA MARIA MENCOBONI

Nata a Urbino (PU) il 05/04/1968, è un’atleta paralimpica cieca parziale cat.T12 e le sue discipline sono 100 mt, 200 mt e salto in lungo dopo aver iniziato con 800 mt per poi passare ai 400 mt.

Ha conseguito i seguenti titoli italiani:

ANNO 2015

  • 800 mt Indoor
  • 800 MT OUTDOOR
  • 200 MT OUTDOOR

ANNO 2016

  • 400 MT INDOOR
  • 200 MT INDOOR
  • 400 MT OUTDOOR

ANNO 2017

400 mt INDOOR
400 mt OUTDOOR
200 mt OUTDOOR
Long jump

ANNO 2018

  • 60 mt INDOOR

ANNO 2019

  • 200 mt INDOOR
  • 200 MT OUTDOOR

ANNO 2020

  • 60mt INDOOR

ANNO 2021

  • 200 MT INDOOR

Ha anche conquistato medaglie d’argento e di bronzo ogni anno:

ANNO 2022

  • Salto in alto INDOOR
  • Salto in alto OUTDOOR

ANNO 2024

  • Titolo italiano assoluto indoor e record italiano nel salto in alto
  • Bronzo nel salto in lungo indoor.
  • Argento nei 200 mt indoor
  • In aprile al World Parathletics di Marrakec ho conseguito un bronzo nei 100 mt e 200 mt
  • Ai campionati italiani outdoor titolo italiano assoluto nel salto in alto, bronzo nel salto in lungo e argento nei 200 mt.

ANNO 2025

  • Titolo italiano assoluto nel salto in alto INDOOR
  • Argento sia nel salto in lungo che nei 200 mt
  • Titolo italiano assoluto salto in alto outdoor
  • Argento nei 200 mt

Nella stagione 2021/2022 ha deciso di affrontare una nuova e difficile sfida: il salto in alto e si è aggiudicata titolo italiano sia indoor che outdoor ed è la prima italiana ed al momento l’unica atleta con disabilità visiva nel Ranking mondiale.

Ha ricevuto per il suo impegno sociale e nello sport numerosi riconoscimenti pubblici: nel 2012 il Premio Speciale del Presidente della Repubblica nell’ambito del concorso letterario “La donna si racconta” con “Lettera a Giovanni Falcone” che rappresenta una sorta di riconoscimento per il suo percorso di studio personale sul fenomeno mafia, sulle figure di Falcone e Borsellino, sull’importanza del Pool e del Maxi processo nella storia del nostro Paese.

Il suo impegno nelle scuole per parlare di legalità, di Mafia e dei magistrati Falcone e Borsellino (binomio indissolubile) anche come uomini, è una missione alla quale ha abbinato la sua esperienza di atleta paralimpica.

Nel 2019 è stata invitata alla giornata delle eccellenze femminili promossa dal Senato nell’ambito di “Senato & Cultura”. Nel 2022 è arrivata terza ad un concorso di Poesia Nazionale Giglio promosso dalla città di Firenze.

Nel dicembre 2021 ha ricevuto una telefonata dal numero personale del Presidente Mattarella che oltre ad altre questioni l’ha invitata a continuare nella sua missione e rimanere “magistrato dentro”.

Il 20 gennaio 2024 ha incontrato personalmente il Presidente Mattarella e il 2 giugno è stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica.

Affetta dalla nascita da rara patologia chiamata Retinite Pigmentosa e da ipoacusia bilaterale (udito dimezzato del 50 e 60%), entrambe riconducibili alla Sindrome di Usher, nel 2019 ha iniziato una collaborazione con il Governo (Ministero della Disabilità) nell’ambito di un Progetto riguardante la regolarizzazione e normazione del ruolo degli atleti guida in Italia. Un’esperienza per la quale è stata ricevuta a Palazzo Chigi al tavolo di lavoro per quattro volte.
Per la Regione Marche ha ottenuto un grande risultato: l’inserimento nella Legge Sport che prevede Bandi per le società di contributi per le attività legate alla disabilità in genere, del riconoscimento effettivo e formale della figura dell’atleta guida (diverso da accompagnatore).

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